Impianti dentali: Hai appena prenotato un impianto o stai pensando di farlo?

Quando si parla di un intervento chirurgico in bocca è naturale chiedersi: “Quanto durerà il dolore? Quando potrò mangiare normalmente?”

L’obiettivo di questo articolo è fornire informazioni concrete su tutto il percorso di guarigione dell’impianto dentale.  Spiegandoti tutte le fasi, con esempi concreti e che possano rispondere alle tue domande. 

Le fasi del post-intervento dell’impianto

Le prime 24-48 ore

Nelle prime 24-48 ore è normale avvertire gonfiore, lieve sanguinamento e una sensazione di fastidio o tensione nella zona trattata. L’anestesia locale svanirà nel giro di qualche ora, potresti avvertire un po’ dolore e che risponde ottimamente agli antidolorifici (ibuprofene o paracetamolo).

Cosa fare nelle prime 48 ore:

Applicare ghiaccio sulla guancia esternamente, ad intervalli di 20 minuti, per contenere il gonfiore. Ti consigliamo di mangiare cibi morbidi, freddi o tiepidi: yogurt, passati di verdura, frullati, purea.
Evitare assolutamente di fumare, bere alcolici o sciacquare la bocca energicamente. Questo potrebbe rallentare la guarigione o causare complicanze.

Nella prima settimana

Tra il terzo e il settimo giorno, il gonfiore inizierà a ridursi sensibilmente. Le gengive cominciano a chiudersi attorno all’impianto, e il fastidio diventa man mano più lieve e sporadico. Molti pazienti ci riferiscono di aver smesso di prendere antidolorifici già dal terzo o quarto giorno.

In questa fase è possibile reintrodurre progressivamente alimenti di consistenza media, come: pasta ben cotta, pesce, uova, verdure cotte.
Ti consigliamo comunque di evitare di masticare direttamente sulla zona dell’impianto.

L’igiene orale deve essere mantenuta con cura, utilizzando lo spazzolino con delicatezza attorno alla zona chirurgica e il collutorio alla clorexidina prescritto dal nostro team.

Dopo una settimana,  se sono stati posizionati punti di sutura non riassorbibili, dovrai recarti in studio e rimuoverli. 

Dal secondo al quarto mese: si avvia il processo di osteointegrazione

In questa fase, inizia la vera e propria osteointegrazione: le cellule ossee crescono attorno all’impianto e ancorano progressivamente la vite all’osso circostante. 

I tempi dell’osteointegrazione variano in base a diversi fattori:

  • qualità e quantità dell’osso disponibile: Un osso denso e abbondante integra l’impianto più rapidamente. In casi di osso meno denso o di innesti ossei preventivi, i tempi si allungano.
  • Posizione dell’impianto: La mascella superiore ha generalmente un osso meno denso rispetto alla mandibola, e questo può allungare leggermente i tempi di guarigione dell’impianto. Potresti impiegare tra i 4 e i 6 mesi. 
  • Abitudini del paziente: Il fumo è il nemico numero uno dell’osteointegrazione: riduce l’afflusso sanguigno ai tessuti e aumenta significativamente il rischio di fallimento implantare. Attenersi a sane abitudini fanno una differenza enorme.

Tra il quarto e il sesto mese: la protesi definitiva

Quando, tramite visita di controllo ed esame radiografico, verrà confermata l’osteointegrazione, si procederà con la fase protesica: l’applicazione della corona definitiva sull’impianto. 

Questo passaggio prevede la presa di impronte (digitali o tradizionali), la realizzazione della corona su misura in laboratorio e il suo posizionamento definitivo. 

Quali sono i segnali normali vs segnali da non ignorare, dopo un intervento di chirurgia implantare

Distinguere ciò che è fisiologico da ciò che merita attenzione è fondamentale:

  • è assolutamente normale: gonfiore nelle prime 48-72 ore, dolore moderato e decrescente nei primi giorni, leggero sanguinamento nelle prime ore, senso di pressione o tensione nella zona trattata, lievi lividi sulla guancia o sul mento.
  • Non è normale: dolore intenso che non migliora dopo il terzo giorno o che peggiora, aumento del gonfiore dopo il terzo giorno anziché diminuire, sanguinamento abbondante che non si arresta, febbre superiore a 38°C, sensazione che l’impianto si muova o ceda. Questi segnali necessitano una valutazione medica odontoiatrica.

In conclusione, il processo di guarigione dell’impianto richiede in media tra i 3 e i 6 mesi. È un percorso che porta a un risultato destinato a durare decenni. 

Allo Studio D’Ambrosio non ti lasciamo mai solo durante questo percorso. Ogni fase è monitorata con controlli programmati, e siamo sempre disponibili per qualsiasi tuo dubbio o necessità.

Stai valutando un impianto dentale o hai già iniziato il tuo percorso? Contattaci per una consulenza o per qualsiasi domanda: il nostro team è a tua disposizione per accompagnarti verso il risultato migliore possibile. 📞Contattaci allo 0825 445219

📍 Studio D’Ambrosio —  Via Nazionale Baronia, 80, 83035 Grottaminarda AV

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